La Destra - Alleanza Siciliana

BLANCATO (LA DESTRA): REALIZZARE A CATANIA UN PARCO GIOCHI PER BIMBI DISABILI

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Catania - "Realizzare anche nella nostra città un Parco-giochi per bambini disabili sarebbe un atto di grande civiltà e di avanguardia sociale." Lo ha dichiarato Enza Blancato (La Destra-Alleanza Siciliana), presidente di commissione della III Municipalità Borgo-Sanzio, al termine di una visita istituzionale compiuta nei parchi ludici della Circoscrizione, assieme ai componenti la commissione Santi Bosco, Grazia Cantarella, Mirko Ragusa e Gianfranco Riolo.
 "Dopo il sopralluogo compiuto nel  Parco Falcone,  in piazza Aldo Moro (Vulcania) e nel Parco Suor Teresa di Calcutta - ha dichiarato la Blancato- abbiamo avuto conferma di quale fondamentale funzione svolgano queste aree nella citta': una funzione ricreativa, sociale, ambientale ed anche culturale, per l'aggregazione, la comunicazione e lo stare insieme.
"Se è vero che ogni parco costituisce un punto di riferimento per gli anziani e i bambini del quartiere, diventa necessario realizzare un parco giochi attrezzato per bambini diversamente abili, prevedendo giochi per chi ha disturbi psicomotorie, pannelli sensoriali per non vedenti o pannelli sonori. Si tratta di esperienze positive fatte già a Genova, Milano, Messina e persino in un centro non capoluogo come Ispica. Vogliamo sperare - conclude Enza Blancato - che l'amministrazione comunale catanese voglia prendere in considerazione la proposta della nostra commissione."

Nella foto: Enza Blancato



SPADARO: RIDATECI LE AZIENDE PROVINCIALI PER IL TURISMO

 

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“Sui distretti turistici la situazione è più ingarbugliata di quello che sembra. È un bene se è stata messa la parola fine alla breve storia del distretto turistico Siracusa e Val di Noto.” Lo dichiara Alessandro Spadaro coordinatore provinciale de La Destra-Alleanza Siciliana.  “Non ci si deve aggrappare alla scelta del Consiglio comunale di bocciare un distretto praticamente inutile, visto che Siracusa fa già parte del distretto culturale del sud est. Il distretto turistico locale, così come concepito, è inutile: avrebbe  avuto un senso se il nostro capoluogo, il maggiore attrattore turistico di tutta la Provincia, avesse avuto una partecipazione almeno del 50 per cento o in ogni caso comunque maggioritaria.”

 Continua Spadaro “Il problema, semmai, è quello di promuovere il territorio attraverso l'erogazione e il miglioramento dei servizi, evitando la sovrapposizione negli stessi territori di vari distretti (culturali, turistici, tematici).”Conclude il coordinatore provinciale ribadendo che :“Andrebbero ripristinate le Aziende provinciali per il Turismo, che davano grande sostegno alle imprese turistiche e rilanciare le Aziende autonome del Turismo, oggi commissariate e smantellate, che dovrebbero diventare gli uffici decentrati dell'assessorato regionale al Turismo ed essere in grado di espletare tutte le pratiche in loco senza la necessità di doversi recare nel capoluogo regionale.”

 Nella foto: Alessandro Spadaro



DI MAGGIO: SERVE RILANCIARE IL CENTRODESTRA ENNESE

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“Contribuire a ridare vitalità e contenuti programmatici vincenti al centrodestra”.  Questo l'obiettivo del segretario provinciale de "La Destra" Gaetano Di Maggio, dopo avere  incontrato esponenti politici provinciali della coalizione, guardando anche alle realtà emergenti del Pid e di Grande sud. «E' necessario incontrarsi per fare diventare realtà una vera alternativa a questo centrosinistra. Da più parti - dice Di Maggio - si sente la necessità di una vera e propria ricostruzione di quel centrodestra che fu capace di vincere le elezioni provinciali nel 2008. Anche se per assurdo, quella vittoria ha segnato l'inizio del declino».
Secondo l'esponente del partito di Storace, “diverse sono state le cause e le responsabilità di tale crollo, nessuno è esente da colpe, anche se è chiaro a tutti di chi sono le maggiori responsabilità  di tale debacle  . Abbiamo fatto un'attenta analisi dell'accaduto bisogna pensare al futuro per capire come aggregare e coinvolgere tutte quelle persone che credono nella legalità, nella trasparenza della gestione della cosa pubblica». Il segretario de "La Destra" individua come fondamentale appuntamento il primo congresso del Pdl ennese che si celebrerà il 25 febbraio,  poiché «non ci può essere un centrodestra forte senza un Pdl forte.”

“Il Pdl  post-congresso dovrebbe essere capace di mettersi a capo di ciò che rimane del centrodestra per il suo rilancio iniziando, spero, a fare chiarezza  nei confronti della Giunta Monaco. Febbraio potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase politica, anche in considerazione del fatto che in primavera si andrà al voto in sette Comuni. Insieme agli amici del Grande sud", Pid e  di quanti si riconoscono nei principi e nei valori del centrodestra nazionale,  dobbiamo avere  la capacità di lasciare fuori le motivazioni che potrebbero dividerci».

Nella foto: Gaetano Di Maggio



CATANIA, CATALDO: EVITIAMO CHE LA PROTESTA DIVENTI LA GUERRA DEI POVERI

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“Pur condividendo le motivazioni che hanno portato molte categorie di lavoratori, camionisti, agricoltori e tanta gente comune a protestare contro il caro benzina, le troppe tasse e  il caro vita,  ci rendiamo conto che gli unici a subire questa situazione  sono i siciliani”. Lo dichiara Gabriele Cataldo,  responsabile dipartimento Lavoro de La Destra – Alleanza Siciliana di Catania. “Il blocco di un importante approvvigionamento di materiale per una nascente azienda  catanese  leader nella costruzione di pannelli solari, la 3Sun, ha provocato l’improvviso stop della produzione e la sospensione dal lavoro di centinaia di dipendenti dell’azienda”.Il protrarsi dei blocchi ha rischiato di far perdere alla 3 Sun commesse necessarie per il continuo delle attività e il  mantenimento dei livelli occupazionali.  Col reiterarsi di analoghe proteste, gli unici a pagare sarebbero proprio i lavoratori della 3 Sun”“Intanto,  è stata aperta la procedura di cassa integrazione guadagni ordinaria.L’auspicio di tutti noi – conclude Cataldo- è quello che si possa trovare, quanto prima, una mediazione e che il governo nazionale, in un un tavolo di trattativa, possa dare risposte ai manifestanti.”

Nella foto : Gabriele Cataldo



SPADARO: LE FAMIGLIE SIRACUSANE STIANO PIU' VICINE A CHI E' IN DIFFICOLTA'

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«Le famiglie siracusane stiano più vicine a quelle meno abbienti e, senza aspettare la classica raccolta del banco alimentare, si avvicinino alle strutture organizzate per queste iniziative portando beni di prima necessità e mantenendo così le loro risorse sempre attive».
Il segretario provinciale de La Destra - Alleanza Siciliana, Alessandro Spadaro, lancia un appello ai siracusani affinché si crei una maggiore solidarietà tra gli stessi. «È un momento di grave crisi economica - prosegue - la gente ha sempre più bisogno e comprare ogni tanto un pacco di pasta in più per chi può permetterselo non comporta grandi sacrifici». La Destra organizzerà con i propri iscritti una domenica di febbraio una raccolta straordinaria destinata alle famiglie e consegnerà il ricavato al banco alimentare.
«È ipocrita promettere posti di lavoro a chi si trova in difficoltà economica - conclude Spadaro - bisogna avere la consapevolezza che i politici non possono garantire posti di lavoro e ci auguriamo che tutti restino liberi dalla vecchia concezione per cui lo stato di necessità garantiva consensi a chi prometteva tanto per avere la gente "in pugno" e lasciarla con un pugno di mosche in mano».

Nella foto: Alessandro Spadaro



MUSUMECI: LO STATO SALVI IL GRUPPO RIELA CONFISCATO ALLA MAFIA

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Catania – “Il governo non può lasciare che l’azienda Gruppo Riela, dopo essere stata confiscata alla criminalità,  venga messa in liquidazione solo perchè non riesce a dare utili allo Stato.”Lo dichiara Nello Musumeci, esponente de La Destra e capogruppo al consiglio comunale di Catania, secondo il quale “la decisione adottata dall’Agenzia nazionale beni confiscati e sequestrati costituisce un preoccupante precedente sul fronte della legalità e dell’impegno antimafia.” La Gruppo Riela, azienda del Catanese gestita dallo Stato e operante nel settore trasporti,   denuncia Musumeci, “è destinata a chiudere perchè costa troppo e non riesce perciò a stare sul mercato. E’ come  dire che la legalità non si rivela competitiva in un mercato addomesticato da condizionamenti e pressioni non sempre leciti. All’allarmante segnale che arriva da Roma, si aggiunge l’ansia per la sorte  delle decine di dipendenti, assunti mediante selezione operata da Italia Lavoro e condannati a finire sul lastrico, assieme alle proprie famiglie. I consiglieri de La Destra-Alleanza Siciliana -conclude Nello Musumeci- investiranno del problema i consigli provinciale e comunale del capoluogo etneo, per chiedere all’Agenzia nazionale di scongiurare la paventata chiusura del Gruppo Riela e adottare ogni utile iniziativa che ne consenta di proseguire nell’attività aziendale e nella testimonianza di un concreto simbolo di legalità.”



MUSUMECI: SCALFARO FU UN PRESIDENTE FAZIOSO MA LA SUA MORTE MERITA RISPETTO

 

 Quando una Nazione subisce l’onta della guerra civile, non ci sono vinti nè vincitori. Oscar Luigi Scalfaro – e non solo lui – si è invece nutrito di odio e faziosità anche durante la presidenza della Repubblica. Il giudizio della nostra Comunità è stato e resta negativo. Risponda adesso al giudizio di Dio. Ma dobbiamo rispetto e pietà cristiana dinanzi alla sua morte.

 



MUSUMECI: CON PAOLONE SCOMPARE UN PROTAGONISTA DELLA DESTRA SICILIANA

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«Con Benito Paolone scompare un protagonista della storia della Destra politica non solo siciliana. Radicale nelle idee e radicato nelle zone popolari, Paolone ha saputo rappresentare per decenni, nel consiglio comunale, nel Parlamento regionale e in quello nazionale, i valori di quella destra sociale e popolare che è sempre stata dalla parte degli ultimi». Lo ha dichiarato l’ex sottosegretario al Lavoro, Nello Musumeci (La Destra), subito dopo avere appreso del decesso dell’esponente politico, avvenuto, a 78 anni,  in una clinica del capoluogo etneo, dov’era ricoverato da diverse settimane per un male incurabile.

   Benchè nato a Campobasso, Paolone aveva trascorso quasi tutta la sua vita a Catania, dov’era arrivato nell’immediato dopoguerra. Iscrittosi al Msi, ne aveva poi condiviso la trasformazione in Alleanza Nazionale, dal quale partito si era allontanato dopo che Fini lo aveva escluso dalla lista per le politiche del 2006. Negli ultimi anni si era avvicinato a La Destra di Storace, pur mantenendo un ottimo rapporto con Silvio Berlusconi.



PROTESTE IN SICILIA, MUSUMECI E IOPPOLO: «CONDIVIDIAMO RAGIONI MANIFESTAZIONI»

 

 

Nello Musumeci e Gino Ioppolo, a nome de La Destra siciliana, intervengono a sostegno delle iniziative assunte dai c.d. "Forconi" e dal movimento "Forza d'Urto". Dal segretario regionale un auspicio: marciamo assieme a Roma il 4 febbraio. 



MUSUMECI: «LEGALIZZARE LA PROSTITUZIONE E NO AL MONOPOLIO SIAE»

Dal quotidiano online www.blogsicilia.it vi proponiamo un articolo di Francesco Bianco che riporta le due proposte avanzate dall'ex sottosegretario al lavoro nel corso della sessione del Comitato Centrale de La Destra.


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BLANCATO (LA DESTRA): REALIZZARE A CATANIA UN PARCO GIOCHI PER BIMBI DISABILI
Scritto da Ufficio Stampa   
martedì 07 febbraio 2012

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Catania - "Realizzare anche nella nostra città un Parco-giochi per bambini disabili sarebbe un atto di grande civiltà e di avanguardia sociale." Lo ha dichiarato Enza Blancato (La Destra-Alleanza Siciliana), presidente di commissione della III Municipalità Borgo-Sanzio, al termine di una visita istituzionale compiuta nei parchi ludici della Circoscrizione, assieme ai componenti la commissione Santi Bosco, Grazia Cantarella, Mirko Ragusa e Gianfranco Riolo.
 "Dopo il sopralluogo compiuto nel  Parco Falcone,  in piazza Aldo Moro (Vulcania) e nel Parco Suor Teresa di Calcutta - ha dichiarato la Blancato- abbiamo avuto conferma di quale fondamentale funzione svolgano queste aree nella citta': una funzione ricreativa, sociale, ambientale ed anche culturale, per l'aggregazione, la comunicazione e lo stare insieme.
"Se è vero che ogni parco costituisce un punto di riferimento per gli anziani e i bambini del quartiere, diventa necessario realizzare un parco giochi attrezzato per bambini diversamente abili, prevedendo giochi per chi ha disturbi psicomotorie, pannelli sensoriali per non vedenti o pannelli sonori. Si tratta di esperienze positive fatte già a Genova, Milano, Messina e persino in un centro non capoluogo come Ispica. Vogliamo sperare - conclude Enza Blancato - che l'amministrazione comunale catanese voglia prendere in considerazione la proposta della nostra commissione."

Nella foto: Enza Blancato

 
SPADARO: RIDATECI LE AZIENDE PROVINCIALI PER IL TURISMO
Scritto da Ufficio Stampa   
martedì 07 febbraio 2012

 

 Anteprima

“Sui distretti turistici la situazione è più ingarbugliata di quello che sembra. È un bene se è stata messa la parola fine alla breve storia del distretto turistico Siracusa e Val di Noto.” Lo dichiara Alessandro Spadaro coordinatore provinciale de La Destra-Alleanza Siciliana.  “Non ci si deve aggrappare alla scelta del Consiglio comunale di bocciare un distretto praticamente inutile, visto che Siracusa fa già parte del distretto culturale del sud est. Il distretto turistico locale, così come concepito, è inutile: avrebbe  avuto un senso se il nostro capoluogo, il maggiore attrattore turistico di tutta la Provincia, avesse avuto una partecipazione almeno del 50 per cento o in ogni caso comunque maggioritaria.”

 Continua Spadaro “Il problema, semmai, è quello di promuovere il territorio attraverso l'erogazione e il miglioramento dei servizi, evitando la sovrapposizione negli stessi territori di vari distretti (culturali, turistici, tematici).”Conclude il coordinatore provinciale ribadendo che :“Andrebbero ripristinate le Aziende provinciali per il Turismo, che davano grande sostegno alle imprese turistiche e rilanciare le Aziende autonome del Turismo, oggi commissariate e smantellate, che dovrebbero diventare gli uffici decentrati dell'assessorato regionale al Turismo ed essere in grado di espletare tutte le pratiche in loco senza la necessità di doversi recare nel capoluogo regionale.”

 Nella foto: Alessandro Spadaro

 
DI MAGGIO: SERVE RILANCIARE IL CENTRODESTRA ENNESE
Scritto da Ufficio Stampa   
giovedì 02 febbraio 2012

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“Contribuire a ridare vitalità e contenuti programmatici vincenti al centrodestra”.  Questo l'obiettivo del segretario provinciale de "La Destra" Gaetano Di Maggio, dopo avere  incontrato esponenti politici provinciali della coalizione, guardando anche alle realtà emergenti del Pid e di Grande sud. «E' necessario incontrarsi per fare diventare realtà una vera alternativa a questo centrosinistra. Da più parti - dice Di Maggio - si sente la necessità di una vera e propria ricostruzione di quel centrodestra che fu capace di vincere le elezioni provinciali nel 2008. Anche se per assurdo, quella vittoria ha segnato l'inizio del declino».
Secondo l'esponente del partito di Storace, “diverse sono state le cause e le responsabilità di tale crollo, nessuno è esente da colpe, anche se è chiaro a tutti di chi sono le maggiori responsabilità  di tale debacle  . Abbiamo fatto un'attenta analisi dell'accaduto bisogna pensare al futuro per capire come aggregare e coinvolgere tutte quelle persone che credono nella legalità, nella trasparenza della gestione della cosa pubblica». Il segretario de "La Destra" individua come fondamentale appuntamento il primo congresso del Pdl ennese che si celebrerà il 25 febbraio,  poiché «non ci può essere un centrodestra forte senza un Pdl forte.”

“Il Pdl  post-congresso dovrebbe essere capace di mettersi a capo di ciò che rimane del centrodestra per il suo rilancio iniziando, spero, a fare chiarezza  nei confronti della Giunta Monaco. Febbraio potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase politica, anche in considerazione del fatto che in primavera si andrà al voto in sette Comuni. Insieme agli amici del Grande sud", Pid e  di quanti si riconoscono nei principi e nei valori del centrodestra nazionale,  dobbiamo avere  la capacità di lasciare fuori le motivazioni che potrebbero dividerci».

Nella foto: Gaetano Di Maggio

 
CATANIA, CATALDO: EVITIAMO CHE LA PROTESTA DIVENTI LA GUERRA DEI POVERI
Scritto da Ufficio Stampa   
giovedì 02 febbraio 2012

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“Pur condividendo le motivazioni che hanno portato molte categorie di lavoratori, camionisti, agricoltori e tanta gente comune a protestare contro il caro benzina, le troppe tasse e  il caro vita,  ci rendiamo conto che gli unici a subire questa situazione  sono i siciliani”. Lo dichiara Gabriele Cataldo,  responsabile dipartimento Lavoro de La Destra – Alleanza Siciliana di Catania. “Il blocco di un importante approvvigionamento di materiale per una nascente azienda  catanese  leader nella costruzione di pannelli solari, la 3Sun, ha provocato l’improvviso stop della produzione e la sospensione dal lavoro di centinaia di dipendenti dell’azienda”.Il protrarsi dei blocchi ha rischiato di far perdere alla 3 Sun commesse necessarie per il continuo delle attività e il  mantenimento dei livelli occupazionali.  Col reiterarsi di analoghe proteste, gli unici a pagare sarebbero proprio i lavoratori della 3 Sun”“Intanto,  è stata aperta la procedura di cassa integrazione guadagni ordinaria.L’auspicio di tutti noi – conclude Cataldo- è quello che si possa trovare, quanto prima, una mediazione e che il governo nazionale, in un un tavolo di trattativa, possa dare risposte ai manifestanti.”

Nella foto : Gabriele Cataldo

 
SPADARO: LE FAMIGLIE SIRACUSANE STIANO PIU' VICINE A CHI E' IN DIFFICOLTA'
Scritto da Ufficio Stampa   
giovedì 02 febbraio 2012

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«Le famiglie siracusane stiano più vicine a quelle meno abbienti e, senza aspettare la classica raccolta del banco alimentare, si avvicinino alle strutture organizzate per queste iniziative portando beni di prima necessità e mantenendo così le loro risorse sempre attive».
Il segretario provinciale de La Destra - Alleanza Siciliana, Alessandro Spadaro, lancia un appello ai siracusani affinché si crei una maggiore solidarietà tra gli stessi. «È un momento di grave crisi economica - prosegue - la gente ha sempre più bisogno e comprare ogni tanto un pacco di pasta in più per chi può permetterselo non comporta grandi sacrifici». La Destra organizzerà con i propri iscritti una domenica di febbraio una raccolta straordinaria destinata alle famiglie e consegnerà il ricavato al banco alimentare.
«È ipocrita promettere posti di lavoro a chi si trova in difficoltà economica - conclude Spadaro - bisogna avere la consapevolezza che i politici non possono garantire posti di lavoro e ci auguriamo che tutti restino liberi dalla vecchia concezione per cui lo stato di necessità garantiva consensi a chi prometteva tanto per avere la gente "in pugno" e lasciarla con un pugno di mosche in mano».

Nella foto: Alessandro Spadaro

 
MUSUMECI: LO STATO SALVI IL GRUPPO RIELA CONFISCATO ALLA MAFIA
Scritto da Ufficio Stampa   
giovedì 02 febbraio 2012

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Catania – “Il governo non può lasciare che l’azienda Gruppo Riela, dopo essere stata confiscata alla criminalità,  venga messa in liquidazione solo perchè non riesce a dare utili allo Stato.”Lo dichiara Nello Musumeci, esponente de La Destra e capogruppo al consiglio comunale di Catania, secondo il quale “la decisione adottata dall’Agenzia nazionale beni confiscati e sequestrati costituisce un preoccupante precedente sul fronte della legalità e dell’impegno antimafia.” La Gruppo Riela, azienda del Catanese gestita dallo Stato e operante nel settore trasporti,   denuncia Musumeci, “è destinata a chiudere perchè costa troppo e non riesce perciò a stare sul mercato. E’ come  dire che la legalità non si rivela competitiva in un mercato addomesticato da condizionamenti e pressioni non sempre leciti. All’allarmante segnale che arriva da Roma, si aggiunge l’ansia per la sorte  delle decine di dipendenti, assunti mediante selezione operata da Italia Lavoro e condannati a finire sul lastrico, assieme alle proprie famiglie. I consiglieri de La Destra-Alleanza Siciliana -conclude Nello Musumeci- investiranno del problema i consigli provinciale e comunale del capoluogo etneo, per chiedere all’Agenzia nazionale di scongiurare la paventata chiusura del Gruppo Riela e adottare ogni utile iniziativa che ne consenta di proseguire nell’attività aziendale e nella testimonianza di un concreto simbolo di legalità.”

 
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