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BLANCATO (LA DESTRA): REALIZZARE A CATANIA UN PARCO GIOCHI PER BIMBI DISABILI |
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Scritto da Ufficio Stampa
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martedì 07 febbraio 2012 |
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Catania - "Realizzare anche nella nostra città un Parco-giochi per bambini disabili sarebbe un atto di grande civiltà e di avanguardia sociale." Lo ha dichiarato Enza Blancato (La Destra-Alleanza Siciliana), presidente di commissione della III Municipalità Borgo-Sanzio, al termine di una visita istituzionale compiuta nei parchi ludici della Circoscrizione, assieme ai componenti la commissione Santi Bosco, Grazia Cantarella, Mirko Ragusa e Gianfranco Riolo. "Dopo il sopralluogo compiuto nel Parco Falcone, in piazza Aldo Moro (Vulcania) e nel Parco Suor Teresa di Calcutta - ha dichiarato la Blancato- abbiamo avuto conferma di quale fondamentale funzione svolgano queste aree nella citta': una funzione ricreativa, sociale, ambientale ed anche culturale, per l'aggregazione, la comunicazione e lo stare insieme. "Se è vero che ogni parco costituisce un punto di riferimento per gli anziani e i bambini del quartiere, diventa necessario realizzare un parco giochi attrezzato per bambini diversamente abili, prevedendo giochi per chi ha disturbi psicomotorie, pannelli sensoriali per non vedenti o pannelli sonori. Si tratta di esperienze positive fatte già a Genova, Milano, Messina e persino in un centro non capoluogo come Ispica. Vogliamo sperare - conclude Enza Blancato - che l'amministrazione comunale catanese voglia prendere in considerazione la proposta della nostra commissione." Nella foto: Enza Blancato |
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SPADARO: RIDATECI LE AZIENDE PROVINCIALI PER IL TURISMO |
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Scritto da Ufficio Stampa
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martedì 07 febbraio 2012 |
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 “Sui distretti turistici la situazione è più ingarbugliata di quello che sembra. È un bene se è stata messa la parola fine alla breve storia del distretto turistico Siracusa e Val di Noto.” Lo dichiara Alessandro Spadaro coordinatore provinciale de La Destra-Alleanza Siciliana. “Non ci si deve aggrappare alla scelta del Consiglio comunale di bocciare un distretto praticamente inutile, visto che Siracusa fa già parte del distretto culturale del sud est. Il distretto turistico locale, così come concepito, è inutile: avrebbe avuto un senso se il nostro capoluogo, il maggiore attrattore turistico di tutta la Provincia, avesse avuto una partecipazione almeno del 50 per cento o in ogni caso comunque maggioritaria.” Continua Spadaro “Il problema, semmai, è quello di promuovere il territorio attraverso l'erogazione e il miglioramento dei servizi, evitando la sovrapposizione negli stessi territori di vari distretti (culturali, turistici, tematici).”Conclude il coordinatore provinciale ribadendo che :“Andrebbero ripristinate le Aziende provinciali per il Turismo, che davano grande sostegno alle imprese turistiche e rilanciare le Aziende autonome del Turismo, oggi commissariate e smantellate, che dovrebbero diventare gli uffici decentrati dell'assessorato regionale al Turismo ed essere in grado di espletare tutte le pratiche in loco senza la necessità di doversi recare nel capoluogo regionale.” Nella foto: Alessandro Spadaro |
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DI MAGGIO: SERVE RILANCIARE IL CENTRODESTRA ENNESE |
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Scritto da Ufficio Stampa
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giovedì 02 febbraio 2012 |
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“Contribuire a ridare vitalità e contenuti programmatici vincenti al centrodestra”. Questo l'obiettivo del segretario provinciale de "La Destra" Gaetano Di Maggio, dopo avere incontrato esponenti politici provinciali della coalizione, guardando anche alle realtà emergenti del Pid e di Grande sud. «E' necessario incontrarsi per fare diventare realtà una vera alternativa a questo centrosinistra. Da più parti - dice Di Maggio - si sente la necessità di una vera e propria ricostruzione di quel centrodestra che fu capace di vincere le elezioni provinciali nel 2008. Anche se per assurdo, quella vittoria ha segnato l'inizio del declino». Secondo l'esponente del partito di Storace, “diverse sono state le cause e le responsabilità di tale crollo, nessuno è esente da colpe, anche se è chiaro a tutti di chi sono le maggiori responsabilità di tale debacle . Abbiamo fatto un'attenta analisi dell'accaduto bisogna pensare al futuro per capire come aggregare e coinvolgere tutte quelle persone che credono nella legalità, nella trasparenza della gestione della cosa pubblica». Il segretario de "La Destra" individua come fondamentale appuntamento il primo congresso del Pdl ennese che si celebrerà il 25 febbraio, poiché «non ci può essere un centrodestra forte senza un Pdl forte.” “Il Pdl post-congresso dovrebbe essere capace di mettersi a capo di ciò che rimane del centrodestra per il suo rilancio iniziando, spero, a fare chiarezza nei confronti della Giunta Monaco. Febbraio potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase politica, anche in considerazione del fatto che in primavera si andrà al voto in sette Comuni. Insieme agli amici del Grande sud", Pid e di quanti si riconoscono nei principi e nei valori del centrodestra nazionale, dobbiamo avere la capacità di lasciare fuori le motivazioni che potrebbero dividerci». Nella foto: Gaetano Di Maggio |
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CATANIA, CATALDO: EVITIAMO CHE LA PROTESTA DIVENTI LA GUERRA DEI POVERI |
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Scritto da Ufficio Stampa
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giovedì 02 febbraio 2012 |
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 “Pur condividendo le motivazioni che hanno portato molte categorie di lavoratori, camionisti, agricoltori e tanta gente comune a protestare contro il caro benzina, le troppe tasse e il caro vita, ci rendiamo conto che gli unici a subire questa situazione sono i siciliani”. Lo dichiara Gabriele Cataldo, responsabile dipartimento Lavoro de La Destra – Alleanza Siciliana di Catania. “Il blocco di un importante approvvigionamento di materiale per una nascente azienda catanese leader nella costruzione di pannelli solari, la 3Sun, ha provocato l’improvviso stop della produzione e la sospensione dal lavoro di centinaia di dipendenti dell’azienda”.Il protrarsi dei blocchi ha rischiato di far perdere alla 3 Sun commesse necessarie per il continuo delle attività e il mantenimento dei livelli occupazionali. Col reiterarsi di analoghe proteste, gli unici a pagare sarebbero proprio i lavoratori della 3 Sun”“Intanto, è stata aperta la procedura di cassa integrazione guadagni ordinaria.L’auspicio di tutti noi – conclude Cataldo- è quello che si possa trovare, quanto prima, una mediazione e che il governo nazionale, in un un tavolo di trattativa, possa dare risposte ai manifestanti.” Nella foto : Gabriele Cataldo |
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SPADARO: LE FAMIGLIE SIRACUSANE STIANO PIU' VICINE A CHI E' IN DIFFICOLTA' |
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Scritto da Ufficio Stampa
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giovedì 02 febbraio 2012 |
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 «Le famiglie siracusane stiano più vicine a quelle meno abbienti e, senza aspettare la classica raccolta del banco alimentare, si avvicinino alle strutture organizzate per queste iniziative portando beni di prima necessità e mantenendo così le loro risorse sempre attive». Il segretario provinciale de La Destra - Alleanza Siciliana, Alessandro Spadaro, lancia un appello ai siracusani affinché si crei una maggiore solidarietà tra gli stessi. «È un momento di grave crisi economica - prosegue - la gente ha sempre più bisogno e comprare ogni tanto un pacco di pasta in più per chi può permetterselo non comporta grandi sacrifici». La Destra organizzerà con i propri iscritti una domenica di febbraio una raccolta straordinaria destinata alle famiglie e consegnerà il ricavato al banco alimentare. «È ipocrita promettere posti di lavoro a chi si trova in difficoltà economica - conclude Spadaro - bisogna avere la consapevolezza che i politici non possono garantire posti di lavoro e ci auguriamo che tutti restino liberi dalla vecchia concezione per cui lo stato di necessità garantiva consensi a chi prometteva tanto per avere la gente "in pugno" e lasciarla con un pugno di mosche in mano». Nella foto: Alessandro Spadaro |
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MUSUMECI: LO STATO SALVI IL GRUPPO RIELA CONFISCATO ALLA MAFIA |
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Scritto da Ufficio Stampa
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giovedì 02 febbraio 2012 |
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Catania – “Il governo non può lasciare che l’azienda Gruppo Riela, dopo essere stata confiscata alla criminalità, venga messa in liquidazione solo perchè non riesce a dare utili allo Stato.”Lo dichiara Nello Musumeci, esponente de La Destra e capogruppo al consiglio comunale di Catania, secondo il quale “la decisione adottata dall’Agenzia nazionale beni confiscati e sequestrati costituisce un preoccupante precedente sul fronte della legalità e dell’impegno antimafia.” La Gruppo Riela, azienda del Catanese gestita dallo Stato e operante nel settore trasporti, denuncia Musumeci, “è destinata a chiudere perchè costa troppo e non riesce perciò a stare sul mercato. E’ come dire che la legalità non si rivela competitiva in un mercato addomesticato da condizionamenti e pressioni non sempre leciti. All’allarmante segnale che arriva da Roma, si aggiunge l’ansia per la sorte delle decine di dipendenti, assunti mediante selezione operata da Italia Lavoro e condannati a finire sul lastrico, assieme alle proprie famiglie. I consiglieri de La Destra-Alleanza Siciliana -conclude Nello Musumeci- investiranno del problema i consigli provinciale e comunale del capoluogo etneo, per chiedere all’Agenzia nazionale di scongiurare la paventata chiusura del Gruppo Riela e adottare ogni utile iniziativa che ne consenta di proseguire nell’attività aziendale e nella testimonianza di un concreto simbolo di legalità.” |
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